Con la guerriglia

 

E noi farem del mondo un baluardo
Sapremo ridere e disprezzar la vita
Per noi risorgerà  la nuova Italia 
Con la guerriglia

Per le vittime nostre invendicate
Per liberar l’oppressa nostra gente
Ritorna sempre invitto nella lotta
Il patriota

Nostro grido è libertà  o morte
Sull’aspro monte ci siam fatti lupi
Al piano scenderem per la battaglia
Per la vittoria

Famelici di pace e di giustizia
Annienterem fascismo e tiranni
Rossi di sangue e carichi di gloria
Nel fior degli anni

Ai nostri morti scaverem la fossa
Sulle rupestri cime sarà  posta
per noi risorgerà  la nuova Italia
Con la guerriglia

 

Canto di battaglia della Brigata Garibaldina Cichero e di altre formazioni partigiane combattenti sull’Appennino Ligure. Trae le sue origini da “L’inno della Rivolta”, canto anarchico il cui testo ricalcava fedelmente la poesia “Dies Irae”, scritta nel 1893 da Luigi Molinari, e musicata nel 1904.