Figli di nessuno

 

Noi siam nati chissà quando chissà dove
allevati dalla pubblica carità
senza padre senza madre senza un nome
e noi viviam come gli uccelli in libertà

Figli di nessuno per i monti noi andiam
ci disprezza ognuno perché laceri noi siam
ma se troviam qualcuno
che ci sappia ben guidar – e comandar
Figli di nessuno anche a digiuno saprem sparar

Noi viviamo nelle valli alte cime
Aquilotti ci faremo nominar
I fascisti scacceremo dal confine
E l’Italia noi vogliamo liberar

Figli di nessuno per i monti noi andiam
ci disprezza ognuno perché laceri noi siam
ma se troviam qualcuno
che ci sappia ben guidar – e comandar
Figli di nessuno anche a digiuno saprem sparar

Cantata dai reparti della 4ª divisione Giustizia e Libertà operanti nel Canavese. In diverse versioni viene cantata anche in Emilia, in provincia di La Spezia e in Piemonte.
I “Figli di nessuno” erano nel genovese le squadre d’azione che contrapponevano azioni di rappresaglia alla violenza fascista; nel luglio 1921 confluirono negli Arditi del Popolo.