La Brigata Garibaldi

 

Fate largo quando passa la Brigata Garibaldi
La più bella la più forte la più ardita che ci sia
Fate largo quando avanza il nemico fugge allor
Siam liberi siam forti non temiamo l’invasor 

Abbiam la giovinezza in cor, Simbolo di vittoria
Marciamo sempre forte e non temiamo la morte 
La stella rossa in fronte, la civiltà portiamo
Ai popolo oppressi la libertà noi portiam
                                

Fate largo quando passa la Brigata Garibaldi
La più bella la più forte la più ardita che ci sia
Fate largo quando avanza il nemico fugge allor
Siam liberi siam forti non temiamo l’invasor 

Col mitra e col fucile siam pronti per scattare
Ai traditori fascisti gliela la faremo pagare
Con la mitraglia fissa e con le bombe a mano
Per le barbarie commesse gliela faremo pagar!

Composto collettivamente da un gruppo di partigiani reggiani della divisione Aristide guidati da Mario Bisi e Rinaldo Pellicciara a Castagneto di Ramisèto nella primavera del 1944 sull’aria di una vecchia marcia fascista (ma la cui origine più antica potrebbe essere ottocentesca e garibaldina), è considerato l’inno quasi ufficiale delle brigate garibaldine della provincia di Reggio Emilia.